Controluce
Il buio come massima assenza di luce, assoluto non superabile, limite senza mediazioni. È il buio della cecità, un muro di nero compatto che respinge ed esclude qualsiasi tentativo di intrusione e qualsiasi evasione per chi lo abita. Ma il buio è anche un limite composito – con valenze non solo negative – e superabile, perché non è sinonimo di rinuncia alla vita. Un universo tutto da esplorare nella sua ambivalenza e nei suoi tratti curiosamente alternativi, nel quale è necessario avventurarsi con la cautela e lo stupore degli esploratori. Un veleggiare quotidiano che, spingendosi oltre i confini della cecità, come di qualunque altro limite personale o sociale, permette di scoprire l’essenza delle cose nella loro variegata e spesso sorprendente verità.
Un approccio trasgressivo, quello proposto nelle emozioni raccontate in questo libro, che sfida e spiazza gli stereotipi correnti, che tiene conto ma non subisce la finitezza umana. Il buio quindi come espediente per raccontare storie di ognuno di noi, di chiunque abbia sperimentato e vinto, almeno una volta, l’abbraccio inquieto e inquietante del limite.
Disponibilità: Non disponibile
Edizione: Collana Racconti d’autore, Il Sole 24 Ore, Milano, 2016, pp. 80
Formato: 12×19 cm, brossura con alette





