L’eredità di Zygmunt Bauman
A cento anni dalla nascita di Zygmunt Bauman, uno dei più influenti sociologi del Novecento e dei primi decenni del nuovo secolo, questo volume celebra la vitalità e l’attualità del suo pensiero. La sua riflessione sulla “società liquida”, sulla Retrotopia, sulla crisi dei legami sociali e sul ripensamento dell’educazione continua a offrire strumenti critici preziosi per comprendere il presente.
Il libro raccoglie un ampio insieme di saggi, firmati da studiosi di rilievo nazionale e internazionale, che tratteggiano la complessa figura del sociologo polacco da prospettive diverse. Accanto ai curatori Riccardo Mazzeo e Mauro Marcantoni, tra gli autori ci sono: Lydia Bauman, Nina Harriet Saarinen, Elisa Cermignani, Alfonso Amendola, Stefano Tani, Raffaele Federici, Sabina Curti, Carlo Bordoni, Eraldo Affinati, Paola Pasqualin e Roberto Camarlinghi. Ognuno contribuisce a restituire un ritratto corale, intenso e sfaccettato, della straordinaria eredità intellettuale di Bauman.
Non si tratta solo di un omaggio, ma di un vero e proprio strumento di riflessione: il pensiero di Bauman resta vivo, operante e capace di stimolare nuove letture del mondo contemporaneo.
Disponibilità: €22,00 – 9791255683667
Edizione: Pensa MultiMedia, Collana Pratiche Dialogiche, pp. 167
Formato: 13×20 cm, brossura con alette




